APCI chiede misure urgenti di sostegno
alle imprese in supporto della ristorazione italiana

 

Milano, 2 marzo 2020 – Firmato ieri il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri che recepisce e proroga alcune misure di contenimento e gestione emergenza da COVID-19.

Anche in questo Dpcm alla voce misure urgenti di sostegno alle imprese, viene esclusa totalmente la Ristorazione italiana.

APCI – Associazione Professionale Cuochi Italiani – si associa alla richiesta di FIPE – Federazione Italiana Pubblici Esercizi – di non dimenticare questo settore, porta bandiera del Made in Italy e fonte di lavoro per tutti coloro che ne fanno una professione. Una grave mancanza, come si legge nella comunicazione di FIPE, per un settore cha ha subito perdite pari all’80% del fatturato.

 “I nostri cuochi e ristoratori – afferma Sonia Re, Direttore Generale di APCIrappresentano un settore che si dimostra da tempo strategico e fondamentale per l’Italia non solo per il peso economico del turismo enogastronomico e dell’indotto che genera, ma anche per il valore culturale e edonistico, che identifica e fa apprezzare il nostro Paese. É doveroso che si prendano misure urgenti per un comparto che merita attenzione e concretezza”