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TUTTOFOOD Milano 2026: la cucina come risposta alle sfide del sistema alimentare

  • Immagine del redattore: APCI
    APCI
  • 6 ore fa
  • Tempo di lettura: 2 min
I nuovi orizzonti del comparto tra sostenibilità, innovazione e scenari globali

Tuttofood Milano 2026

Si è svolta ieri, a Milano, la conferenza stampa di presentazione di TUTTOFOOD Milano 2026, appuntamento attesissimo anche quest'anno a Rho Fiera Milano, dall’11 al 14 maggio 2026.

Punto di riferimento internazionale per la filiera agroalimentare, con circa 5.000 espositori e oltre 100.000 visitatori professionali da 80 Paesi, la manifestazione si conferma un hub globale per il food & beverage, nonostante le tensioni geopolitiche e le criticità che attraversano il settore.


Al centro della giornata inaugurale, il Forum Internazionale della Cucina Italiana, in programma nel pomeriggio della prima giornata di manifestazione, ideato da Silvia Sassone, membro del Comitato scientifico per la candidatura, con il contributo di Maddalena Fossati, in qualità di Presidente del Comitato Promotore della Candidatura, e realizzato in collaborazione e con il sostegno del MASAF – Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.


Non solo esposizione, ma anche contenuti: oltre 200 convegni, forum tematici e momenti di networking coinvolgeranno istituzioni, imprese e operatori da tutto il mondo (per consultare il programma completo, clicca qui).


La cucina italiana diventa quindi modello culturale e strumento di dialogo internazionale, capace di unire tradizione, sostenibilità e innovazione, rafforzando il ruolo del cibo come leva di soft power.




Tra i momenti chiave della Manifestazione, la presentazione del Food Manifesto da parte di Antonio Cellie, una carta dei valori che mira a guidare il futuro del sistema alimentare globale, promuovendo responsabilità, qualità e collaborazione tra gli attori della filiera.


Ampio spazio anche ai temi dell’internazionalizzazione, grazie al supporto di ICE-Agenzia, che porterà a Milano centinaia di buyer selezionati, facilitando l’incontro tra imprese italiane e mercati ad alto potenziale. Matteo Zoppas, Presidente ICE-Agenzia, in un videomessaggio ha dichiarato:

Il settore agroalimentare è da sempre una categoria strategica per il Made in Italy. TUTTOFOOD rappresenta una fiera di riferimento a livello mondiale e, proprio in questo momento in cui si registrano segnali al tempo stesso di potenzialità e di criticità, è fondamentale accelerare e rafforzare la nostra presenza, continuando a supportare il comparto con tutte le attività che portiamo avanti in Italia e sui mercati internazionali.

Non mancano focus su innovazione e mercato: dal sourcing sostenibile nel settore lattiero-caseario alle strategie per il futuro delle marche europee, fino al debutto in Italia del riconoscimento internazionale Great Taste in Italy, leva strategica per la valorizzazione delle eccellenze e l’accesso ai mercati globali.


In questo scenario, APCI conferma la propria presenza a TUTTOFOOD 2026, partecipando attivamente al dibattito e condividendo valori e progettualità che da anni guidano l’associazione: formazione, sostenibilità, valorizzazione del Made in Italy e responsabilità sociale. APCI sarà infatti presente con due spazi espositivi, animati da un ricco programma di incontri, talk e momenti dimostrativi, in linea con i principali temi della manifestazione e in dialogo con il calendario dei convegni.



TUTTOFOOD 2026 si conferma così non solo come evento espositivo, ma come luogo di visione e confronto: uno spazio dove la cucina italiana dialoga con il mondo per affrontare, insieme, le sfide di un sistema alimentare sempre più complesso.


Scarica il Comunicato Stampa


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